"Siamo tutto fuorchè una squadra di calcio" il Direttore Sportivo

"Non è un club di calcio, non è un’opera d’arte, è tutto questo insieme" un tifoso collezionista


Amici sognatori, artisti e appassionati di calcio che puntano a offrire al capoluogo lombardo una nuova vera alternativa per i tifosi. Visionari ? Entusiasti ? Illusi ? Probabilmente sì, ma in una tanto acclamata Milano che cambia tutto questo suona dannatamente bene. Il pianeta calcio non regala nulla e noi, che vogliamo prenderci tutto senza bruciare le tappe, siamo partiti dal basso, bassissimo, diciamo dal fondo, dalla categoria OpenB del Campionato CSI. Dopo tre anni ci ritroviamo ora in Terza Categoria, sempre in basso ma con la sensazione di essere più vicini alla cima della torre. La provincia e il fango, i gol e le provocazioni, la bellezza e il lato grezzo del calcio, proprio come la nostra ispiratrice, la Torre Velasca di Milano, troppo “strana” per essere nel centro storico della città, ma affascinante e difficilmente imitabile, un pugno in un occhio del tifoso, bella da fare schifo. Quello del Velasca è un progetto a lungo termine, dove il rettangolo di gioco sarà avvolto, seppur metaforicamente, da una componente mediatica decisamente sovradimensionata rispetto allo standard del campionato, per avvicinare i tifosi al calcio più genuino e per crescere insieme, perché nel nostro piccolo sogniamo in grande, perché per arrivare al ventiseiesimo piano bisogna partire tassativamente dal primo. Ogni testa è un mondo, noi ne abbiamo messi insieme una trentina, in attesa di vedere il risultato che sarà inesorabilmente dato dal gioco in campo. Il biglietto da visita è di quelli europei, un club che parla italiano e francese grazie alla presenza dirigenziale di alcuni membri d’Oltralpe, che aggiungono ulteriore suggestione a questo ambizioso progetto. Solo il campo infine dirà cosa siamo e dove andremo. Milano ha ora la sua terza incomoda.

L’A.S. Velasca è un progetto ideato da Marco De Girolamo, Karim Khideur, Loris Mandelli, Wolfgang Natlacen e Clément Tournus.